AMAZON FIRE: RECENSIONE,CARATTERISTICHE E PREZZO

Credo che un tablet a casa o in ufficio faccia sempre comodo. Ma anche che non tutte le famiglie, non tutti i ragazzi, non tutti i dipendenti abbiano realmente bisogno di un top di gamma da 500 euro.

Quando si tratta di girare per siti, guardare video, usare una specifica app o giochicchiare, rispondere alle e-mail o ai social network, avviare una call Skype o seguire la notifica di questa o di quella offertona online – non ci sono grandi differenze tra un tablet economico e uno più raffinato. Chiaro, la resa cambia, un Galaxy Tab S2 trasmette cose che un MeMo Pad low-cost si sogna, ma l’esperienza mi dice che la nostra tolleranza è direttamente proporzionale alla spesa che abbiamo investito. E che ad un modello pagato poco si perdonano molte cose.

AMAZON FIRE: RECENSIONE,CARATTERISTICHE E PREZZO

 AMAZON FIRE: RECENSIONE,CARATTERISTICHE E PREZZO

Amazon Fire edizione 2015 è un tablet 7 pollici dalla scheda tecnica basilare ma completa. Ha microSD, due fotocamere, WiFi N e Bluetooth, supporto microUSB OTG e la flessibilitàche basta ad installare custom rom, recovery personalizzate, altre cose. Costa solo 60 euro(caricatore e cavo USB compresi) ed ha una richiesta talmente elevata da essere sempre a metà tra il “non disponibile” e il “in arrivo”. Trovarlo in stock è spesso impossibile; conviene prenotarlo e aspettare la email di spedizione.

È un tablet a cui si potrebbero perdonare diverse cose, ma è da un mese che cerco di trovare un vero difetto, un motivo per non consigliarlo e invitarvi a spendere di più – senza riuscirci. O meglio: fino a poco fa avevo individuato nel draining della batteria il suo punto debole. Poi l’ultimo aggiornamento firmware ha corretto le cose. Adesso perdo l’1% di carica in 3 ore abbondanti, quindi posso lasciarlo sul divano tutto un sabato e una domenica e trovarlo poi lì ancora con un po’ di energia. Ne ha giovato la stessa autonomia complessiva.

Amazon Fire usa una batteria da 2980 mAh ed un display 1024 x 600 pixel. Ha un pannello IPS di qualità decente da usare solitamente al 50% di luminosità, e una CPU MediaTek MT8127 Quad Core a 1.3 GHz basata su design Cortex-A7. Con un uso medio, ovviamente in WiFi, durante una mattinata di test e prove per chiudere questa review, ho registrato un consumo pari al 12.66% ora: è un’autonomia di 8 ore, in linea con quanto dichiarato da Amazon. In condizioni meno continuative e meno stressanti, in quella che è la tipica modalità saltuaria che si fa con i tablet, ci fate un paio di giorni. Non è male; di solito l’autonomia è il difetto dei tablet così economici.

Con il suo alimentatore 5V 1A si carica del 30% in 1 ora. Anche le temperature sono ok. 41°C a contatto sul retro e 31°C sul vetro dopo i test con Real Racing e Monument Valley ci possono stare su un tablet costruito completamente in plastica.

Ripresa termica di Amazon Fire dopo una sessione di Real Racing 3. Il vetro resta sui 31°C.

Mi ha sorpreso la qualità di Fire OS 5.0. È una ROM basata su Lollipop che non stravolge la UI come in precedenza ma cerca di organizzare dati, applicazioni e contesti di utilizzo in diverse schermate accessibili con swipe a destra e sinistra. Capita di trovarsi in sottosezioni ridondanti (quelle relative all’app store sono un chiaro esempio di cosa intendo) ma nel complesso è un sistema operativo migliore del precedente, più simile ad Android stock e per questo consigliabile anche a chi già usa uno smartphone o un tablet gestito dal sistema Google. Mica poco.

Fire OS 5.0 è chiaramente una ROM pensata per prodotti più pregiati. Ha il Parental Controlintegrato, gestisce i pulsanti fisici del volume a seconda della rotazione del tablet, offre apps come Calendario ed Email assolutamente usabili, per nulla banali, anche con il supporto a MS Exchange. Il software per le videocamere ha HDR, quello per rilevare una memoria esterna, che sia microSD o USB OTG, vi aiuta nella selezione dei contenuti. Ci sono chicche che non ti aspetti di trovare su un prodotto da 60€.

 AMAZON FIRE: RECENSIONE,CARATTERISTICHE E PREZZO
 AMAZON FIRE: RECENSIONE,CARATTERISTICHE E PREZZO

Il limite è nell’app store di Amazon, confusionario, graficamente poco appagante quando usato nella sua versione originale, con applicazioni meno aggiornate di quelle presenti su Play Store e con un sacco di cose che non si capisce se siano ufficiali o rischiose. Ma non è un problema specifico di questo tablet e, sopratutto, c’è una scappatoia. Installare Play Store(anche senza root) e i relativi servizi Google. E ancora cambiare launcher, cambiare recovery, fare altro. Date un’occhiata alla pagina su XDA.

Per chiudere, Amazon Fire è consigliato a 60€ così come lo sarebbe a qualcosa in più. Non ha gravi compromessi qualitativi, non dà un sensazione troppo frivola in mano, e credo che possa sopportare l’uso disattento di un bambino o un contesto lavorativo in cantiere se abbinato alla sua cover da 25€. L’usabilità è accettabile. Con 1 GB di RAM capita che si debba aspettare qualche secondo per passare da un’app all’altra, ma ci sta. Il display è luminoso. L’audio povero ma con volume sufficiente. L’autonomia è ok. Grazie al telaio in plastica, il WiFi ha una buona ricezione. In passato ho acquistato tablet di pari prezzo approfittando diofferte e promozioni (ricordo benissimo un Asus MemoPad 7 a 59€) ma la loro qualità era diversa.

Tutto sta nel capire se quel che cercate è un tablet tanto economico, o se potete raddoppiare il budget, triplicarlo ancora meglio, e valutare altro. Ad ogni modo, per questo Natale, Amazon Fire è una buona idea – sempre a patto che riusciate a trovarne uno disponibile.

Redazione Autore