Anteprima Uncharted 4 PS4 (2015): Prezzo e Data di Uscita

Anteprima di Uncharted 4

Oggi vedremo l’Anteprima Uncharted 4 PS4 (2015): Prezzo e Data di Uscita.

Anteprima Uncharted 4 PS4 (2015): Prezzo e Data di UscitaRoma – In occasione di un evento organizzato da Sony, abbiamo avuto modo di provare in anteprima la beta multiplayer di Uncharted 4, resa appena disponibile per coloro che hanno acquistato The Nathan Drake Collection. Sebbene la componente più interessante rimanga indubbiamente la campagna, Naughty Dog vuole rendere parimenti godibile anche la modalità multiplayer, che si configura come un ampliamento a tutto tondo del buon concept già visto in Uncharted 3. Non ci saranno quindi stravolgimenti a una formula già ben rodata, a dimostrazione del fatto che il team di sviluppo vuole mantenere quell’anima arcade che ben si adatta alla natura della serie. Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015)
 Anteprima Uncharted 4 PS4 (2015): Prezzo e Data di Uscita
Buoni contro cattivi
Le mappe sono ora più ampie e strutturate con più intelligenza, sfruttano meglio la verticalità degli ambienti grazie all’uso del rampino che permette di superare agevolmente i baratri e raggiungere le zone sopraelevate, e gli elementi degli scenari sono disposti in modo tale da favorire meno gli scontri nelle aree più ampie, rendendo più dinamici e imprevedibili i conflitti a fuoco. Una delle mappe in questione era ambientata in Madagascar, pertanto abbiamo già un chiaro suggerimento su una delle zone calde che troveremo anche nel single player. Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015)
Le squadre che si affrontano sono divise in “Buoni e “Cattivi”: se nella prima troverete personaggi come Nathan, Sully ed Elena, nella seconda rivedrete volti piuttosto noti, come quello di Zoran Lazarević. La scelta, da quello che abbiamo potuto vedere, è solamente estetica. Esiste la possibilità di personalizzare il proprio alter ego con cappelli e altri curiosi ninnoli che verranno sbloccati progressivamente, ma il vero spartiacque tra un personaggio e l’altro è rappresentato dal tipo di classe che verrà scelta all’inizio di ogni match. Esistono infatti qualcosa come sei specializzazioni (non è escluso che ne arrivino altre, col tempo), che non si discostano molto dai canoni tipici di ogni videogioco; ecco pertanto che potrete decidere di avere un approccio più altruista selezionando il medico, o puntare tutto sulla forza bruta col tank. In verità, dopo aver provato tutte le classi messe a disposizione, non abbiamo riscontrato differenze che non siano legate esclusivamente all’equipaggiamento di base. Non ci sono insomma vantaggi per quanto riguarda la salute massima o la resistenza ai colpi subiti. Considerate inoltre che è possibile in un certo senso “bypassare” la scelta della specializzazione, facendo cadere la propria preferenza su un classe personalizzata, che può dunque disporre di abilità miste. Dopo qualche partita è assai probabile che anche voi – come me – facciate esattamente così, perché scegliere in tutta autonomia come affrontare le battaglie porta solo benefici e rende vane le limitazioni delle classi preimpostate. Va tuttavia ammesso che, soprattutto durante le prime fasi di gioco, la voglia di sperimentare è parecchia, anche per capire fino in fondo quali sono i vantaggi delle abilità speciali già intraviste nel filmato pubblicato in occasione della Paris Games Week. Di queste “super” ne abbiamo provata qualcuna, tra cui la possibilità di piazzare un totem da cui fuoriescono delle anime maledette che inseguono e causano generosi danni al nemico, o un’abilità che permette degli scatti rapidissimi, perfetti per evitare gli attacchi e avvicinarsi in un battibaleno agli avversari prima di sferrare delle tremende aggressioni corpo a corpo. A tal proposito, riteniamo che queste ultime siano un po’ troppo potenti (esattamente come nel multiplayer di Uncharted 3), e che sarebbe probabilmente più giusto contenere un po’ i danni, soprattutto per non favorire troppo i giocatori meno bravi. Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015)
L’oro in bocca
Già in questa prima fase di beta, il multiplayer di Uncharted 4 appare molto accessibile sin dai primi istanti, facendo capire quanto Naughty Dog abbia la precisa volontà di arrivare alla più grande fetta di pubblico possibile senza alterare gli equilibri in favore di un tatticismo che non gli è mai appartenuto. È indubbiamente un merito, ma è chiaro che la software house dovrà stimolare anche i giocatori più esigenti tramite update, bilanciamenti, nuove mappe e modalità. L’unica che abbiamo potuto provare è stata il classico deathmatch a squadre, ma crediamo fortemente che oltre alle altre che attualmente non conosciamo, arriverà anche una modalità cooperativa modellata sulla campagna in singolo. Nella modalità in questione, oltre a occuparci di uccidere i membri del team avversario, eravamo spinti a raccogliere i tesori seminati lungo le mappe. Le ricchezze accumulate permettevano infatti di acquistare con soldi fittizi armi più potenti, medikit e sbloccare le abilità speciali. Solitamente viene consigliato di farlo dopo aver subito un’uccisione, tramite l’apparizione su schermo di una sorta di ghiera dalla quale si seleziona il potenziamento desiderato, ma è possibile avvantaggiarsi del nuovo equipaggiamento anche quando si ha la liquidità di denaro richiesta. Visto che alcune armi, e soprattutto le abilità speciali, possono in effetti cambiare le carte in tavola a match in corso, si comprende immediatamente l’utilità dei tesori, che vanno sgraffignati mantenendo sempre un livello di allerta elevato. L’idea funziona bene, così come ci pare ben studiato il sistema di avanzamento, decisamente articolato e complesso. Anche per quanto riguarda questo aspetto, tuttavia, bisogna vedere più da vicino come si evolverà da qui all’uscita del gioco.  Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015)
L’unico reale dubbio su cui bisogna spendere qualche riga è l’assenza degli headshot. Durante le partite abbiamo provato in continuazione a colpire i nemici alla testa, anche avvicinandoci di soppiatto alle loro spalle per non avere dubbi sul punto esatto in cui colpivamo: era come sparare al corpo. La stessa cosa. Abbiamo però intravisto un’abilità che premiava gli headshot con più denaro, pertanto è lecito aspettarsi questa doverosa aggiunta in tempi brevi, forse tramite i micro aggiornamenti che Naughty Dog ha promesso di rendere disponibili già durante la beta rivolta al pubblico.
Il multiplayer di Uncharted 4 è spiccatamente arcade ed è molto accessibile sin dalle prime partite. Sebbene strutturalmente il concept di gioco non si discosti molto da quello visto in Uncharted 3, vanno segnalate delle introduzioni come le classi e le abilità, che potrebbero in effetti allungare la vita di questa modalità. Naughty Dog, già da questa fase fase preliminare, ha insomma dimostrato di voler dare le giuste soddisfazioni anche a chi vorrà passare diversi mesi online, portando avanti ed espandendo il progetto presentato nel precedente capitolo. In attesa di ulteriori dettagli su mappe e modalità, e di una risposta convincente dei server dopo la fase di stress, le prime impressioni rimangono certamente positive. Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015)
 Anteprima Uncharted 4 PS4 (2015): Prezzo e Data di Uscita

Oggi inzia la beta multiplayer di “Uncharted 4: Fine di un ladro” di Naughty Dog, riservata ai possessori di“Uncharted: The Nathan Drake Collection”, la raccolta rimasterizzata per PlayStation 4 dei primi tre “Uncharted”, usciti originariamente su PlayStation 3. A proposito, potete leggere qua la nostra recensione proprio di “Uncharted: The Nathan Drake Collection”. Anteprima Uncharted 4 PS4 (2015): Prezzo e Data di Uscita

La beta doveva iniziare domani, ma è stata invece anticipata di un giorno e partirà stasera alle 18 (ora italiana) e continuerà, se non ci saranno altri cambiamenti inaspettati, sino al 13 dicembre. Per ora della beta abbiamo visto, durante la Paris Games Week, un livello  ambientato nella giungla. Probabilmente sarà quello giocabile nella beta, ma non ci sono stati annunci ufficiali a riguardo. Il gioco mi è sembrato molto veloce, con grandi possibilità di movimento permesse dal rampino di cui i personaggi sono equipaggiati e strani potere donati dai tesori della serie.

“Uncharted 4: Fine di un ladro” uscirà il 18 marzo 2016. Recentemente, Naughty Dog ha affermato di voler realizzare almeno un altro gioco, forse persino due, per PlayStation 4, prima che la attuale generazione di console finisca. La spinta che Nintendo sta dando con l’uscita del Nintendo NX, di cui non abbiamo annunci ufficiali ma che sappiamo sarà disponibile nel 2016, forse persino già all’inizio della seconda metà dell’anno, potrebbe però obbligare Sony e Microsoft a cambiare tecnologia prima del previsto. Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015)

LA MOLTIPLICAZIONE DEI DRAKE

Abbiamo provato la beta di Uncharted 4, disponibile per chi ha comprato Uncharted: the Nathan Drake Collection
Parliamoci chiaro: tutti gli appassionati stanno fremendo per provare il single player di Uncharted 4: Fine di un ladro, perché il titolo di Naughty Dog ha l’arduo compito di confermare se non migliorare la beltà dei capitoli precedenti, concludendo degnamente una saga che è riuscita ad entrare da subito nel cuore degli utenti PlayStation. Nel frattempo però dobbiamo accontentarci, per modo di dire, della sua parte multiplayer, piacevole aggiunta introdotta col secondo capitolo che permette di amplificare e reiterare le meccaniche single player, allo scopo di regalare al gioco una componente competitiva e cooperativa in grado di estenderne la durata. A partire da quando leggerete queste righe, in pratica, tutti quelli che hanno acquistato Uncharted: The Nathan Drake Collection potranno passare qualche giorno su due delle mappe presenti nella versione completa; noi abbiamo avuto modo di testarle leggermente in anticipo e siamo quindi pronti a condividere le impressioni dopo la precedente prova avvenuta durante il Paris Games Week di ottobre. In aggiunta all’isola presente nella manifestazione francese, quindi, è presente una mappa a sfondo urbano, chiaramente ispirata all’ambientazione mostrata nei trailer dedicati all’avventura principale. La modalità presente è invece la classica a squadre composte da cinque personaggi, nella quale vince quella che per prima raggiunge le trentacinque uccisioni avversarie.
Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015) Anteprima Uncharted 4 PS4 (2015): Prezzo e Data di Uscita

TRA ISOLE E CITTÀ

Come già affermato, gli sviluppatori hanno deciso di rendere il multiplayer di Uncharted 4 ancora più immediato e se vogliamo “caciarone” rispetto ai precedenti episodi, introducendo tutta una serie di modificatori tesi ad ottenere vantaggi tattici e di potenza di fuoco. La prima cosa da scegliere è il proprio personaggio: nella demo ne sono presenti una manciata provenienti anche dai precedenti capitoli, come Zoran Lazarevic, Katherine Marlowe e Charlie Cutter, ed una serie di modifiche estetiche da sbloccare continuando a giocare. Per quanto riguarda l’equipaggiamento ci sono alcune “classi” predefinite dalle quali attingere, indirizzate allo scontro a distanza oppure a quello ravvicinato, in aggiunta ai gadget e ai modificatori sui quali torneremo a breve. È possibile anche creare delle configurazioni personalizzate al costo di un numero di PE predefinito, ma inizialmente la maggior parte delle aggiunte non è accessibile: ogni qual volta si eseguono uccisioni o assist, raccolgono diamanti o altro, si ottengono dei soldi che servono per incrementare il livello e quindi sbloccare l’accesso all’equipaggiamento più avanzato. Il denaro immagazzinato nella singola partita permette anche di utilizzare un negozio “volante” per acquistare i potenziamenti, quelli scelti in fase di preparazione del personaggio: si accede con la pressione del touch pad del DualShock 4, per poi finalizzare l’acquisto con la croce digitale. Si, ci saranno microtransazioni, ma gli sviluppatori hanno affermato che serviranno soprattutto per le modifiche estetiche, e comunque non andranno ad incidere sul bilanciamento del gameplay. Oltre alla possibilità di potenziare il gadget selezionato come le bombe, oppure ottenere un caricatore di un arma potente, il multiplayer di Uncharted 4 vede l’ingresso di due tipologie di modificatori che aggiungono varietà e ritmo all’azione: gli oggetti mistici e gli alleati. I primi, una volta acquistati, possono essere attivati mediante la pressione contemporanea di L1 e R1, e propongono tra gli altri il tesoro di Eldorado, che rilascia scie maledette che indeboliscono gli avversari, e la lampada di Djinn, che potenzia le caratteristiche fisiche del proprio personaggio. Consumando quest’ultimo oggetto, ad esempio, si può avere la meglio nel corpo a corpo con due colpi anziché tre, oppure scattare velocemente mediante la pressione del tasto cerchio. Gli alleati rimangono invece sul campo per diversi secondi, e propongono cecchini posizionati in un punto specifico, cacciatori che immobilizzano gli avversari, medici che curano eventuali caduti. L’ultima novità è rappresentata dal rampino: si utilizza con L1 nei punti della mappa dove appare l’apposita icona, e permette quindi di muoversi più velocemente tra piani rialzati o in prossimità di un dirupo; permette inoltre di impostare un colpo caricato che stende immediatamente gli avversari, grazie alla pressione mantenuta del bumper sinistro. Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015)Rispetto al codice provato poco più di un mese fa, il comparto grafico ci è parso più rifinito in termini di pulizia grafica e soprattutto collisioni dei personaggi con l’ambientazione, meno approssimate e più soddisfacenti nel corpo a corpo. Non c’è ancora distinzione avvertibile tra le uccisioni normali e quelle alla testa, ma speriamo sia una mancanza dettata dal codice in sviluppo piuttosto che da scelte di design. La componente multiplayer “gira” a sessanta fotogrammi al secondo ed una risoluzione pari a 900p, questo perché per gli sviluppatori è più importante avere una risposta ai comandi immediata (non dimentichiamoci de lag di base già presente online) rispetto ad un comparto grafico sontuoso e pieno soluzioni tecniche d’avanguardia, che invece dovrebbe essere ad appannaggio dell’avventura principale. Dopo aver disputato un bel po’ di partite assieme agli altri giornalisti abbiamo ravvisato un tipo di gameplay ancora più accessibile e divertente rispetto a quello dei precedenti capitoli, la fluidità permette pieno controllo del personaggio e giocare di squadra consente di rimanere diversi secondi sulla mappa senza morire, compiendo anche diverse uccisioni contro avversari sulla carta più abili. Giocoforza i modificatori e gli alleati rendono l’azione meno profonda e ragionata, aspetti apparentemente sacrificati sull’altare del divertimento. Le due mappe disponibili sono piuttosto simili in termini di estensione orizzontale, laddove quella verticale non è proprio eccezionale; la speranza è che le altre in serbo da parte degli sviluppatori permettano di dare maggiore dignità ad una componente sempre valida per aumentare la varietà del gameplay. La palla, adesso, passa a voi: dopo aver provato la beta di Uncharted 4: Fine di un ladro, tornate da queste parti per lasciare le vostre impressioni! Uncharted 4 Anteprima PS4 (2015)

Grazie per aver letto l’ Anteprima Uncharted 4 PS4 (2015): Prezzo e Data di Uscita

Redazione Autore