Elezioni politiche europee, l’ impegno di Facebook e Twitter

Elezioni politiche europee, l’ impegno di Facebook e Twitter

Per le elezioni politiche europee sia Twitter che Facebook si preparano ad affrontare momenti di dibattito ideologico intenso e per questo propongono novità, servizi e nuovi regolamenti per contrastare comportamenti scorretti. Elezioni politiche europee, Twitter contro hater, bullismo e per un dialogo pulito Partiamo da Twitter che ha annunciato l’arrivo di nuove funzioni per promuovere l’educazione nelle conversazioni social e contrastare fenomeni di odio e bullismo provenienti dagli hater. Agli utenti è stato concesso di partecipare come test alla formazione di queste nuove funzione prima del lancio ufficiale. Tra le novità già annunciate delle interazioni per promuovere status e tweet per “rompere il ghiaccio” ovvero, una funzione che permette di invitare o incentivare il dibattito su temi specifici chiedendo alle persone cosa pensano su un determinato argomento. I candidati e gli influencer potranno far sapere al loro pubblico se sono online e disponibili ma anche se sono in un’altra città o ad una manifestazione. Elezioni politiche europee, Facebook: evitare gli errori del passato… Facebook ancora nel mirino per Cambridge Analytica e per le numerose falle di sicurezza si previene costruendo una piattaforma più sicura e imponendo una stretta sulle ads politiche. Sarà applicato sul territorio europeo il sistema di tutele inaugurato negli Stati Uniti volto a contrastare eventuali interferenze esterne sul voto. ADS politiche: maggior controllo grazie ad una library di ricerca Al centro dello sviluppo di Facebook una library di ricerca che consente di risalire all’identità e alla location degli inserzionisti politici con lo scopo di contrastare pubblicità aggressiva, fake news e altre pratiche violente che hanno lo scopo di manipolare l’opinione pubblica a scopo diffamatorio. Facebook ha spiegato con...
Applicazioni pericolose da cancellare da Android

Applicazioni pericolose da cancellare da Android

Liberati subito di queste applicazioni pericolose scaricate purtroppo da Google Play Store. Eset, importante società di sicurezza informatica, ha scoperto nove applicazioni pericolose sviluppate da Tools4TV che bombardano il tuo smartphone di pubblicità invasiva con il rischio di far finire i tuoi dati ad altri sviluppatori creatori di pubblicità invasiva o software rischiosi. Le app indicate da Eset sono tutte Remote controller e servono ad usare lo smartphone come telecomando su televisione, condizionatore e altri elettrodomestici dotati di connessione Wifi o bluetooth. Scaricate da oltre 8 milioni di utenti nello store ufficiale di Google ecco l’elenco completo delle app incriminate. Remote control; TV remote controller; TV remote controlling; Remote for Air conditioner; Remote for television for free; Air conditioner remote control; Universal TV remote controller; Remote control for the car; Remote control for TV and home electronics. Google garantisce serietà nel suo store però purtroppo non riesce sempre e tempestivamente a fermare applicazioni di terze parti malevoli, il controllo e la denuncia degli utenti o di esperti informatici diventano fondamentali per la creazione di uno store e un ambiente informatico sempre più pulito ed onesto. Prevenire controllando il fornitore dell’app Che cosa consiglia Eset per la sicurezza dei dispositivi Android? Poche raccomandazioni efficaci. Innanzitutto, avvisa che scaricare solo app da Google Play non garantisce sempre che non siano dannose, le truffe legate alle app fake sono comuni soprattutto quando provengono da terze parti. Eset consiglia sempre di controllare il fornitore, le valutazioni e il numero di download effettuati. Prestare sempre attenzione alle autorizzazioni richieste e concesse in fase di download e inoltre cercare di mantenere pulito il dispositivo Android...
Windows 10 Mobile, un triste addio da parte di Microsoft

Windows 10 Mobile, un triste addio da parte di Microsoft

Stop a Windows 10 Mobile, il colosso di Redmond annuncia la fine dello sviluppo del suo sistema operativo mobile che non avverrà in maniera improvvisa ma progressiva in modo da preparare i proprietari di Lumia e altri smartphone a sistema operativo Microsoft al passaggio consigliato verso dispositivi Apple e Android. Windows 10 mobile fino a dicembre 2019 Spiega Microsoft nella pagina di supporto dedicata alla fine Windows Mobile 10 che invierà le ultime patch e gli ultimi aggiornamenti fino a dicembre 2019, mese in cui verrà interrotto lo sviluppo e la scrittura codice della piattaforma che ha fatto il suo ingresso tra il 2014 e il 2016 sostituendo Windows Phone con la versione numero 10 mobile. Sappiamo che Microsoft collabora a livello mobile con Android e Apple nell’integrazione dei dispositivi per l’utilizzo delle applicazioni mobili come Office. Microsoft spiega: Con la fine del supporto a Windows 10 Mobile, consigliamo ai nostri consumatori di spostarsi su dispositivi supportati da iOS e Android. L’obiettivo di Microsoft è quella di far esprimere il potenziale a ogni individuo e organizzazione affinché possano raggiungere risultati migliori. Questo implica il supporto alle applicazioni mobili disponibili su queste piattaforme e su questi dispositivi”. A rischio i dispositivi Lumia All’interno del sito di supporto Microsoft troviamo le faq dedicate alla fine del mondo Windows 10 Mobile e nelle risposte non vediamo alternative. Che cosa succede a chi ha dispositivi Lumia o con supporto Microsoft, la risposta è chiara non riceveranno più supporto fino a dicembre 2020. Per fine supporto si intende stop ad aggiornamenti di sicurezza e di sistema consigliando entro tre mesi fino al 10 marzo 2020 di...
Migliori smartwatch: da LG alle novità CES 2019

Migliori smartwatch: da LG alle novità CES 2019

Smartwatch LG Watch Urbane: nero e marroncino dorato Parliamo dei migliori smartwatch, i modelli che hanno salutato il nuovo anno e che si fanno ammirare per funzionalità e design. Partiamo dal modello LG Watch Urbane, che si trova su Amazon ad un prezzo di 149 euro. Dotato di sistema operativo Android Wear OS è disponibile in due colorazione, nera e marroncino dorato. Il suo schermo è da 1,3 pollici, tipo P-Oled con risoluzione da 320×320 pixel. Dispone di una ram da 0,512 GB, una CPU Quad da 1.2 GHZ, batteria da 410 mAh non removibile. Usa sistema operativo Android 5.0 Lollipop, lo storage di memoria interna è da 4 GB non espandibile. Il dispositivo lanciato nel 2015 è stato lanciato con un prezzo di fascia medio alta a 349 euro. Migliori smartwatch: serie TicWatch con novità in fondo all’articolo Altro stile, altro colore, parliamo di un secondo modello, il TicWatch E (Express) con sistema operativo Wear OS si acquista nel sito ufficiale ad un prezzo base di 119 € (link di acquisto), un costo scalato di ben 30 euro rispetto al prezzo iniziale. Il suo design si adatta alle funzionalità Google, è certificato con brevetto IP67 di resistenza all’acqua e alla polvere, è dotato di rilevatore battiti cardiaci e sensore di prossimità. Acquistabile con Paypal, Visa, Mastercard e altre sigle di pagamento viene garantita una spedizione in Italia entro le ventiquattro ore. Tre solo le colorazioni, nero cenerino, giallo e grigio chiaro metallizzato. Due le tipologie, uno con quadrante dei minuti regolabile e uno a schermo totale. Smarwatch Polar M600 Per chi ama le forme particolari, futuristiche e un...
Nuovo filtro antispam SMS: le novità da Google ad Apple

Nuovo filtro antispam SMS: le novità da Google ad Apple

Addio pubblicità indesiderata via messaggio, Google sta lavorando su un filtro antispam SMS per l’applicazione Messaggi di Android. Saranno gli utenti a dare a Google le indicazioni sui numeri e i contatti da inserire nella lista nera, le segnalazioni consentiranno di creare un sistema automatico per bannare i numeri dello spam. Android Police ha riportato che la nuova funzione verrà distribuita agli utenti che riceveranno una notifica e si aggiunge che ci sono critiche in quanto questa nuova funzione di riconoscimento dello spam sfrutterebbe alcune informazioni personali. Filtro Antipam SMS Android e Samsung Senza sistema automatico antispam SMS comunque esiste la possibilità di creare su Android una blacklist dei messaggi provenienti da scocciatori, numeri sconosciuti, call marketing aggressivi. Le App predefinite di Android includono funzioni base per la creazione delle liste nere e il blocco definitivo antispam dei mittenti indesiderati, i loro sms vengono o bloccati o silenziati. Sui Samsung, all’interno dell’App Messaggi il filtro anti-spam si trova con il pulsante Altro e la voce Selezione. Grazie ad una schermata principale si andrà sul Filtro Antispam e sul comando Gestisci Numeri Spam. Il contatto da bloccare, sempre su telefono Samsung, può essere bloccato anche dalla sezione Rubrica o dalla sezione lista delle chiamate ricevute di recente. Funzioni antispam SMS su iOS 12 Anche in iOS 12 è possibile applicare filtri antispam per sms, chiamate indesiderate e per gli sviluppatori che tentano di creare estensioni per le loro applicazioni senza chiedere il permesso degli utenti. Questi contatti, oltre che essere buttati fuori dai nostri dispositivi possono essere segnalati dagli utenti. Una documento condiviso molto tempo dietro da Cupertino spiegava che...