Facebook viola GDPR , verità sconvolgente, si attendono novità

La storia che stiamo per raccontare è tratta da un’ inchiesta portata avanti da Matteo Viviani de ” Le Iene “ che, insieme ad un esperto del settore, ha dimostrato di poter carpire informazioni personali e foto da profili Facebook, nonostante i legittimi proprietari abbiamo impostato una privacy molto forte.

Nell’ immagine sottostante, potete vedere la pagina di Facebook riguardante il modo di difendersi nel caso qualcuno minacci la nostra privacy. Il problema è che ” Le Iene “ ( ma che si potessero carpire informazioni da profili privati era noto a molti ) hanno dimostrato che impostare una forte privacy non serve a nulla, bastano pochi comandi e Facebook ti mostrerà tutte le azioni che la persona che vogliamo controllare ha effettuato sul social network, tutti i Like, tutte le condivisioni, tutte le foto. A causa di tutto ciò, vien da se che Facebook viola GDPR, cioé il nuovo regolamento per la protezione dei dati personali.

Facebook viola GDPR

Facebook viola GDPR , in che modo?

Facebook viola GDPR perché, il nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati personali, è molto chiaro in merito. I dati personali rimangono di nostra proprietà, le aziende come Facebook o Google, devono esclusivamente preoccuparsi di conservare in modo adeguato i suddetti dati. Questo non è il caso di Facebook, in quanto anche se impostiamo una privacy adeguata, tutti i nostri dati personali possono essere visti da chiunque.

Facebook viola GDPR , come difendersi?

  • Per il momento, da par suo, Facebook non ha preso nessuna posizione ufficiale. L’ unico modo al momento che conosciamo e quello di non prendere parte a questo social network. Abbiamo sperimentato che, anche contattando il supporto tecnico, non abbiamo cavato un ragno dal buco. Da escludere anche contattare le forze dell’ordine perché per reati molto più gravi non possono muoversi a tutela dei cittadini, figuriamoci verso Facebook.

Emilio Brocanelli

Redazione Autore

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