Google contro la censura delle informazioni online

Il Venezuela è uno dei paesi nei quali la libertà di informazione è messa a dura prova, almeno questo è quello che, sempre più spesso, stanno denunciando i giornalisti della stampa nazionale. Proprio in questa ottica, Google contro la censura , sviluppando un software per smartphone, tablet e dispositivi mobile in generale che si interfaccerà direttamente con i server dell’ azienda statunitense, bypassando così il blocco del governo. Questa app si chiamerà Intra.
Il governo, in Venezuela, riesce a controllare le notizie in internet, grazie a Cantv. Questa azienda è la maggiore fornitrice di servizi internet del paese e, guarda caso, il proprietario è proprio il governo venezuelano. Questa notizia è stata diffusa da ABC News, un tg molto seguito nel paese.

Il fatto che in Venezuela Google contro la censura è contrario assolutamente all’ atteggiamento dell’ azienda americana in Cina. Da sempre, la Cina è un paese contro il concetto di libertà d’ informazione in internet, tant’è vero che, il governo cinese, ha vietato tutte quella app e tutti quei siti occidentali come ad esempio Google e Facebook, preferendo app e siti locali. Ma come fanno i governi ad inibire l’ accesso degli utenti in determinati siti? Ora andremo brevemente a spiegare come può essere possibile.

Mentre Google contro la censura in Venezuela, la Cina blocca tutti i siti occidentali

La Cina e tutti i governi mondiali dove è in vigore ancora un regime totalitaristico, hanno tutti i mezzi necessari per bloccare agli utenti la possibilità di visitare alcuni siti. In questo ambito, hanno un ruolo fondamentale i gestori dei servizi internet, in quanto, queste aziende, sono in grado di bloccare gli ip delle reti degli utenti, affinchè non possano visitare alcuni siti internet. Ovviamente, c’ è anche un modo “casalingo” per bypassare questo blocco, infatti basta andare a cambiare i DNS della propria scheda di rete ( ethernet o wireless ).

Emilio Brocanelli

Redazione Autore