Applicazioni pericolose da cancellare da Android

Applicazioni pericolose da cancellare da Android

Liberati subito di queste applicazioni pericolose scaricate purtroppo da Google Play Store. Eset, importante società di sicurezza informatica, ha scoperto nove applicazioni pericolose sviluppate da Tools4TV che bombardano il tuo smartphone di pubblicità invasiva con il rischio di far finire i tuoi dati ad altri sviluppatori creatori di pubblicità invasiva o software rischiosi. Le app indicate da Eset sono tutte Remote controller e servono ad usare lo smartphone come telecomando su televisione, condizionatore e altri elettrodomestici dotati di connessione Wifi o bluetooth. Scaricate da oltre 8 milioni di utenti nello store ufficiale di Google ecco l’elenco completo delle app incriminate. Remote control; TV remote controller; TV remote controlling; Remote for Air conditioner; Remote for television for free; Air conditioner remote control; Universal TV remote controller; Remote control for the car; Remote control for TV and home electronics. Google garantisce serietà nel suo store però purtroppo non riesce sempre e tempestivamente a fermare applicazioni di terze parti malevoli, il controllo e la denuncia degli utenti o di esperti informatici diventano fondamentali per la creazione di uno store e un ambiente informatico sempre più pulito ed onesto. Prevenire controllando il fornitore dell’app Che cosa consiglia Eset per la sicurezza dei dispositivi Android? Poche raccomandazioni efficaci. Innanzitutto, avvisa che scaricare solo app da Google Play non garantisce sempre che non siano dannose, le truffe legate alle app fake sono comuni soprattutto quando provengono da terze parti. Eset consiglia sempre di controllare il fornitore, le valutazioni e il numero di download effettuati. Prestare sempre attenzione alle autorizzazioni richieste e concesse in fase di download e inoltre cercare di mantenere pulito il dispositivo Android...
Windows 10 Mobile, un triste addio da parte di Microsoft

Windows 10 Mobile, un triste addio da parte di Microsoft

Stop a Windows 10 Mobile, il colosso di Redmond annuncia la fine dello sviluppo del suo sistema operativo mobile che non avverrà in maniera improvvisa ma progressiva in modo da preparare i proprietari di Lumia e altri smartphone a sistema operativo Microsoft al passaggio consigliato verso dispositivi Apple e Android. Windows 10 mobile fino a dicembre 2019 Spiega Microsoft nella pagina di supporto dedicata alla fine Windows Mobile 10 che invierà le ultime patch e gli ultimi aggiornamenti fino a dicembre 2019, mese in cui verrà interrotto lo sviluppo e la scrittura codice della piattaforma che ha fatto il suo ingresso tra il 2014 e il 2016 sostituendo Windows Phone con la versione numero 10 mobile. Sappiamo che Microsoft collabora a livello mobile con Android e Apple nell’integrazione dei dispositivi per l’utilizzo delle applicazioni mobili come Office. Microsoft spiega: Con la fine del supporto a Windows 10 Mobile, consigliamo ai nostri consumatori di spostarsi su dispositivi supportati da iOS e Android. L’obiettivo di Microsoft è quella di far esprimere il potenziale a ogni individuo e organizzazione affinché possano raggiungere risultati migliori. Questo implica il supporto alle applicazioni mobili disponibili su queste piattaforme e su questi dispositivi”. A rischio i dispositivi Lumia All’interno del sito di supporto Microsoft troviamo le faq dedicate alla fine del mondo Windows 10 Mobile e nelle risposte non vediamo alternative. Che cosa succede a chi ha dispositivi Lumia o con supporto Microsoft, la risposta è chiara non riceveranno più supporto fino a dicembre 2020. Per fine supporto si intende stop ad aggiornamenti di sicurezza e di sistema consigliando entro tre mesi fino al 10 marzo 2020 di...
Google compra Fossil, novità in arrivo per gli smartwatch

Google compra Fossil, novità in arrivo per gli smartwatch

Spesso, è molto meglio comprare un’ azienda già esistente, piuttosto che aprire una divisione nuova all’ interno della propria società. In questo modo ragionano le grandi aziende e, in quest’ ottica, Google non è stata da meno. L’ ultima notizia è di quelle che fanno tremare i polsi: Google compra Fossil, o meglio la divisione smartwatch di Fossil. Per quest’ operazione, l’ azienda americana, ha sborsato la bellezza di 40 milioni di dollari. Ma cosa ha spinto un’ azienda importante come Google ad acquistare il reparto smartwatch di Fossil? Probabilmente, in un prossimo futuro, potremo portare al polso uno smartwatch chiamato Pixel Watch. Google, dopo aver iniziato la produzione dei propri smartphone, ha deciso di entrare con forza anche nel mercato degli orologi che si collegano al proprio telefono. Google compra Fossil, la motivazione Google compra Fossil anche grazie al sistema operativo che l’ azienda che produce orologi ha deciso di installare all’ interno dei propri dispositivi, ovverossia Google Wear OS. In verità, non installa esclusivamente questo sistema operativo, ma è presente sulla maggior parte dei suoi dispositivi. Questa è una ragione più che valida per comprare la divisione smartwatch di Fossil, in quanto l’ hardware già si integra perfettamente con il software. Le operazioni commerciali di Google Nella storia di Google, fino ad ora, sono state 2 le grandi acquisizioni di aziende: nel 2011, Big G acquistò Motorola, per poi rivenderla qualche anno più tardi a Lenovo, mentre nel gennaio del 2018, acquistò HTC. L’ acquisizone di motorola servì per acquisire i brevetti dell’ azienda in modo da perfezionare android, mentre HTC fu acquistata per acquisire un ottimo...
Ren Zhengfei, il presidente Huawei rompe il silenzio

Ren Zhengfei, il presidente Huawei rompe il silenzio

Ren Zhengfei è il presidente di Huawei, classe 1944 di Guizhou nella provincia sud occidentale della Repubblica popolare Cinese. Sua figlia, Meng Wanzhou, direttrice finanziaria soprannominata la “principessa Huawei“, è stata arrestata in Canada con l’accusa da parte degli Stati Uniti di presunta violazione delle sanzioni contro l’Iran: Huawei, proclama la sentenza, avrebbe promosso la commercializzazione di brevetti verso l’Iran. Tale accusa era stata usata contro il secondo colosso cinese più famoso ZTE che dal 2015 cresce sviluppando una rete commerciale di prodotti tra Europa ed Asia. Ren Zhengfei, il rilascio di Meng Wanzhou Meng Wanzhou è stata rilasciata con una cauzione di 6,5 milioni di euro e uno scontro diplomatico con Pechino che ha accusato gli Usa di violazione dei diritti umani. All’arresto, in questi giorni, sono seguite le accuse di spionaggio e imperialismo economico subito dopo l’arresto di dipendenti del colosso per spionaggio. L’ultimo dei fatti più gravi è stato l’arresto di due uomini un cittadino cinese dipendente del colosso aziendale insieme ad un polacco. Entrambi sono accusati di aver passato informazioni all’intelligence di Pechino, il cittadino cinese è un uomo di affari mentre il polacco lavora nell’ambito del business cibernetico. Ren Zhengfei, la rottura del silenzio Dopo le affermazioni del console cinese contro gli USA, Ren Zhengfei ha chiarito la sua posizione rompendo il silenzio di questi mesi. “Amo il mio Paese, la Cina, sostengo il partito comunista ma non ho mai ricevuto alcuna richiesta da alcun governo di fornire informazioni inappropriate”. Si è riferito a Donald Trump commentando i tagli fiscali e ha sottolineato che lo sviluppo di Huawei è frutto di successo commerciale dove non...
Nokia 9 PureView, con 5 fotocamere al MWC 2019

Nokia 9 PureView, con 5 fotocamere al MWC 2019

Nelle scorse settimane sono trapelate le immagini di un nuovo smartphone, il Nokia 9 PureView. Si tratta di un modello di fascia alta prodotto dalla HMD Global. Questa società Finlandese sviluppa dispositivi mobili con il marchio Nokia, è stata creata nel 2016 dopo l’acquisto da parte della divisione feature Phone di Microsoft Mobile. Microsoft nel 2013 acquisì il settore Devices & Services di Nokia. Per un periodo il mercato europeo e asiatico hanno visto diffondersi nuovi modelli Nokia Windows Phone e pochissimi rimasti con il sistema operativo unico di Nokia. Il video che mostra il futuro top di gamma Nokia 9 PureView è uno spot promozionale pubblicato da MySmartPrice, un sito estero aggiornatissimo di notizie e informazioni mobile. Una danza del dispositivo nel video che mostra le sue potenzialità: la connettività 5G, funzioni per la realtà aumentata, la parte retro con ben 5 fotocamere prodotte da Zeiss Optics. Le vediamo collocate al centro della scocca posteriore in una sagoma a fiore, 5 fori sono gli obiettivi delle fotocamere e due fori hanno altre funzionalità. Nel video troviamo la scritta anteriore AndroidOne, design curato da HMD Global, fabbricazione in Cina e altre sigle. Nokia 9, display, processore e navigazione Android L’inizio del video mostra una parte del display touch che permetterà di navigare su sistema operativo Android One, ricordiamo che gli ultimi modelli Nokia hanno installato l’aggiornamento 9 Pie. Un’icona del microfono la vediamo posta all’angolo del display che non è total-screen ovvero senza bordo laterale. La fotocamera per selfie è collocata sul lato destro con la scritta Nokia vicino. Lo spot continua mostrando i vari ambienti di navigazione, l’attivazione con riconoscimento delle impronte digitali, navigatore...
Indice Apple negativo – pensieri di Tim Cook sul mercato iPhone e smartphone

Indice Apple negativo – pensieri di Tim Cook sul mercato iPhone e smartphone

Si parla oggi dell’affondo in borsa di Apple al 10,01%, la discesa dell’indice è iniziata ieri a causa di un ribasso delle stime dei ricavi in seguito al rallentamento della Cina, paese dove il dispositivo era richiesto ma ha visto crescere nuovi dispositivi locali cinesi (prospettive Cina). Il colosso di Cupertino, leggiamo sull’Ansa, ha bruciato 446 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato dal record del 3 ottobre scorso. Tra i colossi americani Microsoft, Amazon, Facebook e Google, Apple ha registrato perdite enormi ma a farne le spese non sono i futuri progetti di Cupertino riguardo lo sviluppo dei device che dei sistemi operativi. Tim Cook è fiducioso L’amministratore delegato, Tim Cook, in una lettera pubblicata a Bloomberg si è concentrato sui numeri positivi raggiunti nonostante la difficoltà internazionale alimentata anche dalla guerra dei dazi che, nonostante si fosse appianata con un miglioramento dei rapporti Usa-Cina, ha influito sugli equilibri di mercato. Il Ceo di Apple ha sottolineato come nel periodo natalizio si sia registrato un aumento delle vendite degli iPad rispetto all’anno scorso e in patria, ovvero negli Stati Uniti, come in Canada siano aumentate le attivazioni degli iPhone. Un risultato commentato da Cook che vede in prospettiva una ripresa grazie al successo nei mercati chiave: Stati Uniti, Canada, Messico, Europa occidentale e l’area pacifico Asiatica. Buona fiducia, quindi, su Germania, Italia, Francia e paesi come Corea e Vietnam. Cosa succede alla produzione smartphone? E’ l’intera industria degli smartphone che in questo momento vede un momento di recessione per la saturazione del mercato, spiega ancora il CEO di Apple. Si può parlare, a nostro avviso, anche di una...