Bug FaceTime e le possibili conseguenze per Apple

Brutto giorno per Apple in un momento di grandi presentazioni tecnologiche e uno spiraglio di pace nella guerra economica tra Cina e Usa che vede in questi giorni un momento ufficiale di distensione. Purtroppo, a causa di un bug scoperto a gennaio, risolto ma di nuovo “ricicciato fuori” il sistema di videochiamate FaceTime permetteva di vedere e sentire l’interlocutore prima che questo accettasse la chiamata. Un grosso problema in tempi di violazioni privacy causate da pericoli informatici e sicurezza dei server.

Il bug FaceTime

La falla era proprio nel blocco delle videochiamate e si sospetta che fosse presente già da ottobre a seguito del rilascio della nuova versione iOS 12.1. Con gli iPhone sono arrivate denunce di utenti che riuscivano ad ascoltare le persone prima che queste rispondessero. Gli sviluppatori Apple in genere velocissimi nello scoprire errori grazie anche alla partecipazione dei volontari, dei tester e degli appassionati della mela non sono riusciti ad intervenire prima che questo pericoloso bug fosse reso pubblico. Diversi siti importanti del settore come The Verge o 9to5Mac hanno testato l’errore e rilanciato il video che mostra il difetto.

La famiglia Thompson e le lettere a Tim Cook

E’ stata proprio una famiglia ad avvisare Apple del bug di FaceTime e delle pericolose conseguenze, ricordiamo che si tratta di un’app di base preinstallata e riceve aggiornamenti automatici. La famiglia Thomposon è stata contattata subito da Cupertino ed è stata ringraziata per aver segnalato l’anomalia. E’ importante sottolineare come il CEO Tim Cook sia attento alla corrispondenza, pubblichi spesso le lettere dei clienti e risponda pubblicamente alle domande, alle curiosità e anche alle polemiche che possono suscitare ad esempio i prezzi troppo alti o nuovi aggiornamenti magari difficili da eseguire. Nonostante la conferma del rilascio di un ulteriore update di sicurezza Cupertino rischia conseguenze legali in quanto il Procuratore Generale di New York ha deciso di avviare un’indagine nei confronti di Apple per tutelare gli utenti che hanno subito conseguenze dalla violazione privacy e colpire i responsabili della scarsa attenzione o dell’errore all’interno di Cupertino.

Cosa fare quando FaceTime non funziona? Segui la guida per saperlo.

Iole Di Cristofalo Autore

Web Content Editor e blogger

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.