Come posizionare un sito su Google

I motori di ricerca e in particolare Google possono essere un’importante sorgente di traffico per un sito web. Chiunque abbia un sito internet, personale o aziendale che sia, in genere vuole che sia visto, dalla visibilità di un sito possono dipendere i suoi guadagni, se espone pubblicità, oppure grazie alle visite ottenute dal sito un’azienda può trovare nuovi clienti. In ogni caso rendere un sito visibile in rete è molto importante e lo diventa ogni giorno di più, con l’aumentare dei competitor. Ormai praticamente tutti hanno un sito, come è possibile emergere e farsi notare? Google può diventare un prezioso alleato, ma come possiamo posizionare il nostro sito in modo che appaia prima di altri nei suoi risultati di ricerca?

Improvvisarsi degli esperti di search engine optimization difficilmente porterà a risultati dignitosi, senza dubbio se si vuole migliorare il posizionamento del proprio sito sarà meglio rivolgersi ad un’Agenzia SEO ed essere quindi seguiti da dei professionisti. Ottimizzare un sito e lavorare con competenza sul suo posizionamento non è semplice, richiede impegno, competenze e un aggiornamento continuo. Ad ogni modo ci sono alcuni fattori che è bene conoscere e tenere sempre in debita considerazione, in particolare se ci si dedica direttamente all’aggiornamento dei contenuti del proprio sito, ad esempio gestendone il blog.

Possiamo affidare a freelance o aziende specializzate il posizionamento del nostro sito, ma sarebbe un vero peccato vanificare i loro sforzi perché inserendo dei contenuti in autonomia andremo a fare danni. Per fortuna con piccoli accorgimenti, non solo potremo essere sicuri di non creare un danno al nostro sito, ma anzi potremmo aiutarlo attivamente a crescere e ricevere sempre più visite di qualità, dai più noti motori di ricerca.

Ogni volta che creiamo un contenuto per il nostro sito dovremmo sempre avere in mente con quali termini vorremmo fosse poi trovato su Google, andando quindi ad ottimizzarlo di conseguenza, ovvero inserendo quelle parole nel titolo e nel testo che andremo a scrivere.

Un altro aspetto fondamentale è che i contenuti che andremo a pubblicare dovrebbero essere il più possibile originali. Questo richiede un certo impegno, ma può dare belle soddisfazioni. Fare copia incolla di porzioni di testo da altri siti non serve a nulla e oltre a essere poco etico, può influire negativamente sul posizionamento, visto che Google riconosce e può penalizzare i testi non originali.

Un aspetto a cui si tende a pensare poco, quando si parla di SEO è poi relativo alle immagini. Inserire una o più immagini nei propri contenuti è molto importante, per renderli più belli e accattivanti. Anche le immagini possono essere ottimizzate e aiutare quindi il posizionamento su Google. Evitate immagini troppo pesanti e con nomi generici. Compilate il loro ALT e magari usate anche una didascalia per spiegarle e contestualizzarle al meglio.

In fine, non abbiate paura di linkare altri siti, specie se autorevoli. Pensate sempre ai vostri contenuti come a delle risorse che devono rivelarsi utili e interessanti, se aggiungere un link esterno li rende migliori, fatelo, i vostri lettori gradiranno e lo farà anche Google.

Redazione Autore