Esistono articoli che Amazon ha bannato dal suo shop online. Si può trovare di tutto, a partire dall’ultimo gadget tecnologico per il mercato di nicchia, sino ad arrivare ai prodotti consumabili utilizzati in cucina. Ma ci sono delle cose che non troverete mai sul portale di e-commerce, visto che la compagnia si rifiuta di venderle perché in violazione delle proprie regole, o perché di fatto illegali o mancano semplicemente di buon senso.
Una lista di 10 degli oggetti che non troverete mai in vendita su Amazon e che il portale si è rifiutato di commercializzare nel corso degli anni è stata stilata dal canale YouTube Alltime10s. Eccola di seguito:
- 10. Rapelay: videogioco configuratosi come un “simulatore di assalto sessuale”
- 9. T-shirt “I Love Hitler”: come da titolo, già abbastanza esplicativo
- 8. The Pedophile’s Guide to Love and Pleasure: anche questo non richiede una descrizione approfondita
- 7. Costume “Lady Boy”: si tratta di un costume pensato per Halloween, indirizzato a quelle persone che vogliono travestirsi da transessuali. È ovvio che la comunità transgender e chiunque disponga di un minimo di senso critico non lo abbia visto di buon grado (anche vista l’esplicità di alcuni dettagli), e Amazon ne ha bloccato le vendite
- 6. WikiLeaks: il resoconto completo dei segreti dei governi non avrà posto sullo store di Amazon
- 5. Carne di balena: in passato ci sono stati casi in cui era possibile trovare carni di specie protette sul servizio. Ma questo non accadrà più
- 4. Custodia per iPhone a forma di pistola: nonostante si tratti di un prodotto non pericoloso, ci sono stati in passato dei problemi di sicurezza per via della forma non convenzionale
- 3. Pantaloni del dio induista: sono stati denunciati in passato dalle comunità religiose perché poco rispettose nei confronti delle stesse
- 2. Buckyball: si tratta di palline magnetiche, apparentemente giocattoli poco pericolosi se non fosse per il fatto che migliaia di bambini sono finiti all’ospedale per averle ingerite
- 1. Cure per il cancro: per fortuna Amazon si è opposta a quei casi di scam in cui fantomatiche organizzazioni salutiste promettevano la cura per varie malattie potenzialmente fatali.
Bisogna precisare che la classifica è stata stilata per la versione americana di Amazon, ma chiaramente molte di queste regole sono osservate anche dalle versioni locali del portale di e-commerce.