Campagne marketing Facebook Ads: come si creano e a cosa servono

Le aziende che si affacciano sul web e tentano di conquistare attivamente i social network, avranno sicuramente sentito parlare delle campagne marketing Facebook Ads. Del resto la piattaforma di Zuckerberg è un vero e proprio contenitore di informazioni personali di milioni, miliardi di utenti interessati e curiosi. E questo aiuta le aziende a sfruttare annunci pubblicitari mirati per massimizzare la resa di un business. Di seguito scopriremo i segreti di questa attività di marketing, e soprattutto perché è preferibile affidarsi a una web agency a Roma per riuscire a massimizzare ogni operazione.

Come si crea una campagna Facebook Ads

Partiamo subito da un principio fondamentale per avere successo con questa pratica guida che trovi di seguito. Per ottenere il massimo i guadagni devono essere superiori alle spese effettuate in campo pubblicitario. Se quindi investi 100€, devi almeno arrivare a guadagnarne 101€. Molti marketer non solo dimenticano questo primo step, ma soprattutto vogliono tirare le somme dopo pochissimo tempo, senza riuscire a sfruttare al meglio una campagna avviata. Ogni attività o inserzione deve essere sempre controllata, modificata in base alle risposte, e ottimizzata. Avere quindi un ROI positivo (ricavi capitale investito) è la base stabile sulla quale costruire l’intero castello. Anche perché è il valore che ti aiuta a capire l’efficacia delle tue campagne.

Quando crei la tua campagna, devi ricordarti una cosa: un utente non usa Facebook per comprare, ma è un comodo mezzo di navigazione e condivisione tra persone. Se hai intenzione di coinvolgere il pubblico, e questo non vuol dire ottenere “mi piace” ma generare delle conversioni. E vedrai che i like arriveranno da soli, come conseguenza, se hai svolto e continuerai a svolgere un buon lavoro. Devi essere in grado di offrire qualità, partendo proprio da una campagna che si basi sulla segmentazione. Perché tu non devi raggiungere tutti i milioni di utenti iscritti su Facebook, soprattutto se non sono interessati a quello che offri. Devi investire su una comunità che possa trovare il tuo prodotto o il tuo servizio interessante.

Questione di target e obiettivi

Per un ROI positivo, bisogna considerare le differenze di età, un target specifico per genere ed etnia, oltre a tanti altri fattori che sono rilevanti per la buona riuscita della promozione del tuo servizio e brand. E’ vero che Facebook fornisce strumenti avanzati, ma se vuoi lavorare in autonomia, devi saperli usare correttamente. Ecco perché molte volte è più semplice affidarsi a una web agency che operi nella tua zona. Così le menti esperte del settore, professionisti che lavorano quotidianamente con questi tool, potranno indirizzarti direttamente verso un ottimo tasso di conversione e ricavi interessanti.

Un web agency ti fornirà l’aiuto di un professionista che, dopo aver parlato direttamente con te e aver appreso le tue esigenze, andrà a impostare l’obiettivo della campagna via Facebook Business Manager. Potrai scegliere tra:

  • Aumentare la notorietà dell’azienda: mettendo quindi in evidenza i post, attuando promozioni sulla pagina, per raggiungere anche le persone vicine;
  • Trovare clienti: potrai indirizzare le persone verso il tuo sito, oppure incrementare la partecipazione a un evento, o ottenere contatti per l’azienda;
  • Incrementare le conversioni: in questo modo potrai fare si che le persone richiedano ciò che offri.

 

A che pubblico ti rivolgi?

Per capire qual è il target adatto a te, dovrai affinare il pubblico inserendo una serie di info demografiche che comprendono:

  • Interessi;
  • I Paesi;
  • La lingua;
  • Età;
  • Genere;
  • Demografia (si controllano le informazioni legate all’istruzione, all’occupazione, alla famiglia e alla vita degli utenti).

Questi parametri andranno selezionati con attenzione, senza dimenticare anche le differenze culturali e sociali del momento storico in cui ci troviamo. A quel punto bisognerà selezionare i posizionamenti delle inserzioni, il budget, la durata, il tipo di ottimizzazione per clic, visualizzazioni o copertura.

A questo punto potrai ottimizzare le foto che desideri usare (dimensione e peso), inserire un copy che sia efficace e diretto (se non sai cosa scrivere potrebbe essere un problema) e non dimenticare una call to action. Devi incentivare la gente a cliccare, prenotare, chiamare o fare letteralmente qualcosa, per mostrarsi ricettivi verso l’annuncio che hanno appena visto.

Che ne dici? Te la senti di iniziare, o preferisci metterti alla ricerca di una web agency che sappia aiutarti per rendere funzionali questi passaggi?

Redazione Autore