AIRATTACK 2 iPhone Recensione

SPARA PROPRIO A TUTTO

Dalla Slovacchia con furore, uno dei migliori shoot’em up per mobile
AIRATTACK 2 iPhone Recensione
È interessante notare come uno dei generi più affini ai giocatori che amano definirsi hardcore, ovvero gli shoot’em up vecchia scuola, trovi oramai spazio quasi solamente sulle piattaforme mobile, comunemente ritenute territorio dominato dagli utenti casual. Basti pensare che la giapponese Cave, una delle società più attive nel filone in questione, propone su smartphone e tablet un catalogo composto da “robetta” come DoDonPachi, Espgaluda II, Bug Princess e tanti altri. Ma sono diversi i team più o meno famosi che offrono sparatutto di qualità: tra questi ci sono anche gli slovacchi di Art in Games, che a quasi 6 anni dal primo AirAttack lanciano ora sul mercato un seguito davvero eccellente, a meno di un euro.

Versione testata: iPhone (1.0)

Digital Delivery: App Store

Prezzo: 0,99 €

AIRATTACK 2 iPhone Recensione

SEI UNA BOMBA

 

AirAttack 2 ha come ambientazione la Seconda Guerra Mondiale, una scelta non certo originale per questo tipo di prodotti. Più in generale, il titolo di Art in Games non ha come obiettivo il reinventare il genere, quanto piuttosto di garantire un livello qualitativo particolarmente elevato in ogni suo elemento. Ciò nonostante,non mancano soluzioni di gameplay interessanti capaci di offrire un’esperienza attraente anche a chi ha passato anni a schivare proiettili di ogni tipo e dimensione.Rispetto ad altri titoli in cui un essere colpiti equivale alla morte istantanea, in AirAttack 2 c’è una barra dell’energia, eventualmente da riempire grazie a bonus piuttosto rari da raccogliere. Si tratta ovviamente di una soluzione che rende il livello di difficoltà meno estremo rispetto ad altri prodotti simili (tipo i Bullet Hell), rendendo pertanto il gioco accessibile non esclusivamente ad un pubblico di puristi. Questi ultimi potranno comunque ottenere soddisfazioni dagli obiettivi secondari delle varie missioni, il cui completamento è nella maggior parte dei casi tutt’altro che semplice. Il sistema di controllo è quello tipico adottato in questi casi su schermi touch, ovvero con lo sparo automatico e la gestione dei movimenti del proprio velivolo delegata ai movimenti del dito. A ciò si aggiunge però la facoltà di lanciare delle bombe sul terreno, semplicemente con un tocco sullo schermo, in maniera tale da poter colpire le postazioni e i veicoli posti sulla superficie in maniera più efficace. Oltre a questo, le bombe consentono anche di distruggere praticamente ogni edificio presente sotto il proprio aereo, dalle più piccole case a grandi strutture come palazzi, torri, fabbriche, ponti e via dicendo. Si tratta di un elemento non soltanto estetico ed accessorio, dal momento che spesso tali obiettivi sono legati a missioni secondarie e comunque contribuiscono a fornire bonus e monete con cui acquistare i potenziamenti. Questi ultimi permettono di aumentare le capacità del proprio aereo (tra i 5 totali disponibili) aggiungendo wingmen, razzi, laser, lanciafiamme e simili; probabilmente il bonus più interessante è però quello che consente temporaneamente di passare alla torretta di coda in una visuale in prima persona, garantendo una potenza di fuoco e un’efficacia notevole destinata a tornare utile soprattutto durante gli spettacolari scontri coi boss.Tutto questo viene poi esaltato poi dalla componente tecnica, che sfrutta un ottimo motore grafico proprietario per realizzare ambientazioni completamente poligonali dall’elevato livello di dettaglio e dalla grande varietà: non è affatto raro perdere concentrazione perché impegnati a osservare la bellezza degli scenari e dei mezzi realizzati dalla software house slovacca, sempre vivi, pieni di elementi e arricchiti da una convincente illuminazione dinamica. Notevole anche la riproduzione dell’acqua, particolarmente realistica, e la colonna sonora orchestrata composta da ben 30 brani e molto azzeccata. Da segnalare infine come Art in Games abbia voluto correggere il difetto principale del primo episodio, ovvero la pochezza di contenuti: in questo caso invece si possono contare 22 livelli a cui si aggiungono sfide giornaliere e settimanali con premi, classifiche e la possibilità di chat in game coi propri amici.

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Redazione Autore