Soldi nascosti, possono essere rintracciati?

Di furbetti ne è pieno il mondo, questo si sa, non ce lo devo dire io. C’ è gente che ha soldi nascosti ovunque, nascosti al fisco, oppure nascosti ai propri creditori perché, come è ovvio, chi nulla ha, nulla paga. Le strategie di questi furfanti sono sempre le stesse. Ora approfondiamo un po’ l’ argomento.

Soldi nascosti, come vengono occultati?

Innanzitutto, chi ha intenzione di nascondere dei soldi utilizza sicuramente qualche paradiso fiscale per poter agire indisturbati. Cosa? Non sai a cosa mi sto riferendo? Ma dai su, i paradisi fiscali. Va bene, più tardi te ne parlerò, ora finiamo di capire il modus operandi di chi vuole avere un bel po’ di soldi nascosti.

Una volta individuato il paese giusto ( e dopo ti spiegherò cosa intendo per paese giusto ), il furfante utilizzerà un personaggio del posto al quale intestare un conto bancario per non figurare. Successivamente porteranno i soldi personalmente in banca. I soldi nascosti verranno versati su un conto crittografato utilizzando un nome fittizio. Da quel momento solamente chi ha portato i soldi sarà a conoscenza del codice per poterli recuperare.

Tieni presente che quei soldi nascosti, nella maggior parte delle volte, è denaro sottratto allo Stato o occultato per non farsi aggredire dai creditori.

Soldi nascosti, cosa sono i paradisi fiscali?

I paradisi fiscali sono quei posti dove il sistema finanziario consente di ottenere un conto bancario senza chiedere troppi documenti e senza che, presumibilmente, i governi di questi paesi non rilasceranno mai i dati dei propri correntisti. La maggior parte dei paradisi fiscali sono inseriti nella black list del governo italiano. La lista nera dei paradisi fiscali del 2019 è questa:

Aruba,
Barbados,
Belize,
Bermuda,
Dominica,
Figi,
Isole Marshall,
Oman,
Emirati arabi uniti,
Vanuatu.
Samoa americane,
Guam,
Samoa,
Trinidad e Tobago,
Isole Vergini degli Stati Uniti.


In questi paesi è molto facile nascondere i soldi. Mentre altri paesi, tipo la Svizzera che è sempre stato un paese considerato paradiso fiscale, negli ultimi anni sta collaborando con i vari governi.

soldi nascosti

Soldi nascosti, aprire un conto nel 2019

Con il progresso è diventato sempre più facile aprire un conto in banca in qualche paradiso fiscale. Basta solo una connessione internet ed un po’ di conoscenze informatiche. Nessun documento personale viene chiesto. È proprio così che ormai vengono nascosti i soldi.

Soldi nascosti, un caso eccellente

A volte possiamo essere truffati da qualche furfante che, per non distribuire i soldi di un nostro parente che, in vita, poteva disporre di ingenti capitali, pensa bene di occultarli in qualche paradiso fiscale. La storia che sto per raccontarti è alquanto esplicativa.

Dobbiamo tornare indietro nel tempo al giugno 2007, quando, la vedova Agnelli, Margherita, accusa 3 persone di aver occultato un aparte del patrimonio del marito per non ripartirlo tra lei e i figli. La cifra di cui stiamo parlando è ingente, 1 miliardo e 463 milioni di euro. Secondo i legali della donna, l’ avvocato Grande Stevens ( esecutore testamentario di Agnelli fino al 2003 ), l’ ex presidente dell’ Ifil, Gianluigi Gabetti ed il banchiere svizzero Sigfried Maron, avrebbero portato questi soldi in un conto svizzero cifrato. Ad oggi, ancora non se n’ è venuto a capo.

Questa storia fa capire una cosa fondamentale. Secondo una stima, ci sono 400 milioni di franchi svizzeri divisi in tantissimi conti non movimentati da più di 50 anni. Sai questo cosa vuol dire? Vuol dire che, probabilmente, gli intestatari dei soldi sono deceduti prima di poter comunicare il codice per decifrare i conti. Negli anni 70 e 80, molti italiani hanno portato i soldi in Svizzera per il timore dei rapimenti che in quegli anni erano all’ ordine del giorno e quei soldi sono rimasti li. Per carità, sicuramente ci sarà anche chi li ha portati la per frodare il fisco.

Esistono 3 tipologie diverse di persone che hanno i soldi nascosti all’ estero.

  1. Chi fa tutto da solo: In questo caso si agisce senza informare nessuno. E’ molto rischioso perchè, in caso di morte improvvisa, la banca difficilmente comunicherà di avere soldi nascosti da parte del parente defunto.
  2. Chi si affida a terzi: Forse questo caso è ancora più pericoloso. Quando ci sono di mezzo i soldi, anche l’ amico più stretto può pugnalarti alle spalle.
  3. In società offshore: Chi deposita i soldi in società offshore, non figurando affatto.

Tutti e 3 i casi sono pericolosissimi, quindi occhio a quello che fai. Ma allora se si viene a conoscenza di una certa somma depositata all’ estero da un parente defunto, dobbiamo abbandonare l’ idea di poterli recuperare? Certamente no.

Come recuperare soldi nascosti all’ estero

Per recuperare i soldi nascosti all’ estero da un parente defunto, bisogna affidarsi, come sempre, ai professionisti del settore. Se tutti gli eredi dei 400 milioni di franchi, o se gli eredi dell’ avvocato Agnelli si fossero rivolti a ReputationUP, avrebbero, con molta probabilità, recuperato tutti i soldi. Questa azienda, grazie ad un grande lavoro di intelligence, riesce a tracciare tutti i movimenti bancari e a trovare il destinatario ultimo della transazione, che sia una società, una banca o un privato.

La professionalità di ReputationUP è rinomata in tutto il mondo avendo uffici, oltre che in Europa, anche in America Latina. Se temi che ti siano stati nascosti dei soldi all’ estero, oppure hai una società con dei crediti e non riesci a recuperare i soldi perchè sono stati occultati, devi metterti in contatto con questa società. Se il tuo caso è questo, compila il form sul sito ed un incaricato ti risponderà prontamente.

Emilio Brocanelli

Redazione Autore

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